Rubrica a cura della Prof.ssa Lilliana Ciotta
Endocrinologa. Docente Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Catania
Le bacche di aronia, fresche o essiccate (queste ultime le più facili da reperire) sono un autentico concentrato di polifenoli e di sostanze antiossidanti. Sia i polifenoli che i composti antiradicali liberi (antiossidanti) sono contenuti in quota decisamente superiore a quelli contenuti nei mirtilli e nei frutti di bosco in genere.
Contengono minerali come potassio, magnesio, zinco, ferro, e sono particolarmente ricche di vitamina C (sostegno ed attivazione de sistema immunitario) e di vitamina K2 (ad azione anticoagulante ed antitrombotica, e fondamentale per il trofismo ed il benessere del tessuto osseo). Hanno attività antiastenica ed energizzante, quindi sono indicate per coloro che praticano regolarmente attività fisica, e/o durante periodo di stress fisico o psichico, e dopo malattie infettive o debilitanti.
Mescolate a yogurt o a kefir, formano un connubio di estremo benessere per il corpo. Sono ottime nella composizione di molti dolci fatti in casa. Sempre consigliate in formulazioni biologiche, facilmente reperibili su internet. La dose consigliata è di una decina di bacche al dì, ossia circa 30 grammi. Dato l’elevato contenuto di vitamina K2, vanno assunte con cautela, o non assunte, se si effettua terapia con anticoagulanti.